sabato 30 ottobre 2010

Ancora colore sui muri.

E già, non si finisce mai di scoprire nuove tonalità di colore!
E' il turno del verde, quasi blu, quasi viola, quasi rosso, quasi quasi arancione. E siccome non si finisce mai di sognare e di capire che quel sogno può essere solo un piccolo gioco di colori su una tela meravigliosamente luminosa del tutto reale, provo  a credere che un giorno la mia casa possa avere una stanza totalmente bianca e vuota tanto da poter dipingere i muri con le mie mani.
Credo che il mio compagno possa accettare la sana pazzia.

mercoledì 6 ottobre 2010

Il dubbio

Avevo ricominciato a chiedermi se fosse un caso o un altro forte richiamo verso quella meta che, non so ancora come, era entrata a martellarmi nel cervello a distanza di 3 anni.
Potevo essere io a cercare continuamente il senso pur di sentirmi legata a qualcosa di Assoluto oppure poteva essere semplicemente un forte richiamo. Ancora una volta dovevo decidere da che parte stare. Avevo paura... ho ancora paura. Illusione o realtà?
Nonostante il dubbio avevo cominciato a cercare su google. Poi giù, a 4 portoni da casa c'era un'anziana donna che poteva indicarmi la via giusta per scoprire come arrivare alla meta, a quale agenzia chiedere.
La risposta la sapevo già. Forse alle ore 18.00 di questo stesso giorno dovrò recarmi nel Santuario. Lì avrò notizie certe. Adesso sono confusa; è un po' come alzarsi dal letto dopo lunghe giornate di febbre alta.
Eppure non riesco ad andare da sola. Mando un sms ad un'altra bimba come me che chiede di esserne informata. Attendo la sua risposta.
Nel frattempo dovrò procurami delle scarpe da trekking.