Quel caldo lo sentiva nelle ossa ed il fiato cominciava a farsi profondo, il battito cardiaco accelerato eppure qualcosa le diceva di alzare lo sguardo.
Lei era giù, nella strada ancora tortuosa e sentiva i granuli di terra tra le mani mentre cercava di rimettersi in piedi. Con la mano destra si levò dagli occhi le ciocche di capelli che cadevano inumiditi, mentre il suo sguardo era ancora fisso tra le sue scarpe sporche di terra bruciata.
Riempì i suoi polmoni fino a sentire l'ossigento raggiungere la sua testa e lo sguardo annebbiarsi. Solo allora alzò lo sguardo in avanti verso l'alto.
Non ebbe modo di capire quanta strada avesse ancora da percorrere. La luce era talmente forte da farle lacrimare gli occhi ma le bastò guardare quel punto di fuga per capire che quella sarebbe stata la sua strada.
Ricominciò il suo cammino annullando il tempo.