mercoledì 3 marzo 2010

Lampione 2

Via Torquato Tasso
    già borgo della spina

Lampione

Credo fossero le 20.35 quando passai da lì.
Non avevo mai fatto caso alla fila di lampioni. Lentamente percorsi qualche metro, poi mi fermai.
La strada era davvero deserta eppure da lì passano macchine, passano sempre. Ora che ci penso anche le macchine passano lentamente da lì.

(E se fosse il tempo a rallentare la corsa in quel punto? Si sì, è proprio così. E' il  tempo che rallenta la sua corsa. Allora sposo il tempo rallentato e ci vado piano anch'io così camminiamo insieme.)

Arrivai a metà percorso e mi bloccai.

(Stop)

Mi guardai intorno per avere conferma di essere sola e di avere la prerogativa sui passi e mi voltai indietro. Ricominciai dall'inizio di quella via a camminare piano pianissimo. Prima un piede poi, piano, l'altro vicino.
Tacco tocca punta, tacco tocca punta, tacco tocca punta. così, come fanno i muratori per calcolare il metro quadro.

(No, non è vero, loro fanno passi lunghi. Ho chiesto ad Antonio chi conta così gli spazi. Mi ha detto che non lo sa. Qualcuno li conterà così, io l'ho visto fare.")

Decisi di raggiungere il centro della strada. Che belli i lampioni da lì!
Ritornai sul marciapiede, casomai qualcun'altro fosse apparso, doveva avere la stessa possibilità di guardare da lì ma tanto ero sola.
Arrivai a metà percorso, ancora una volta, e mi  fermai sotto il lampione. Che bella prospettiva da lì...
Ho deciso.
Ci ritorno stasera.
Porto la macchina fotografica.

(Come si chiama la via?)