E se non
avesse un fondo il cappello del mago?
Provo a
vedere cosa nasconde.
Sfrrrfsrrrrr...
il fazzoletto di tessuto della nonna, quello con i fiorellini viola, un
francobollo d'epoca. Lo rimetto dentro il cappello. Vedo se riesce uguale.
Poi vengon
fuori la china, la pece per l'archetto del violino, l'osso di seppia per il
becco dei passerotti, la mia gomma da cancellare di Puccy. La usavo a scuola
elementare.
I truccioli
di legno noce, un pennello con setola indurita, il fard della nonna, il suo
mappamondo, quello che volevo e non ho più trovato, una scarpa piccola rossa, i
miei 3 anelli di legno rosso, giallo ocra, marrone scuro.
La mano
scende ancora più giù.
Uno
scontrino ingiallito senza più le lettere stampate a parte la A, una cartolina
con raffigurato un bimbo accanto ad un cane razza Shar Pei, un grammofono, i
dischi 45 giri di papà, quelli che ho regalato a Lorenzo 10 anni fa. Papà non
lo sa.
2 pantofole
invecchiate anche sfibrate, una lampada rossa, il Karkadè in tazza bollente, le
caramelle Rossana, la carta rossa delle caramelle Rossana davanti agli occhi
per vedere rosso, un veliero di 20 cm.
d'altezza, un bicchiere di vino rosso che lascia il segno sul vetro, la lampada
a uovo, il fulmine di Zeus.
La mano nel
cappello cerca ancora. Sfrrrrr la carta
dell’uovo di pasqua, quella tutta colorata, un coniglio di cioccolato, l’odore
del ragù della nonna, quello tanto forte che rimane tra i capelli e che rimane
tra i ricordi, quello che porti sempre con te e mai sarà uguale al ragù della
tua mamma.
La
zuccheriera col bordo inzuccherato, i panzerotti e l’olio tra le mani. La tovaglia
macchiata di sugo e vino, il coltello marrone per tagliare pane e formaggio, la
credenza gialla delle provviste.
un francobollo... si è quello che avevo
rimesso dentro! Però ha l'immagine diversa, sempre antico! Allora rimetto tutto
dentro il cappello e ripesco ancora. anzi no, prima pesco l'ultima cosa e poi
rimetto tutto nel cappello del mago.
Un asso.
Rimetto tutto nel cappello del mago tranne l'asso, tranne l’odore del ragù
della nonna, la carta delle caramelle Rossana, i dischi 45 giri di papà, il
mappamondo , il fard della nonna, la pece per l’archetto del violino.
G.D. oggi mi
ha detto che se tutte le carte del mazzo fossero assi, l'asso non sarebbe più
asso.
Ha ragione.
Allora resto con l'asso tra le mani e rimetto tutto nel cappello del mago.