E’ che va sempre tutto allo stesso modo. E’ sempre diverso il percorso ma la fine no, quella è sempre la stessa. Non ti basta mai. Il risultato va bene per un po’, poi lo dimentichi e ti vien voglia di volere altro. E’ qui che diventa uguale. È qualcosa che non basta più e ti vien quella maledetta voglia di andare sempre più in là
Come quando aspetti una stagione diversa. Arriva e dopo un po’ dici “non vedo l’ora che arrivi l’estate” . c’è un film che si chiama “primavera, estate, autunno, inverno … e ancora primavera” e io ci metterei ancora primavera, estate, autunno, inverso e ancora primavera, estate, autunno ,inverno e ancora primavera, estate autunno, inverno all’infinito…
Io dove voglio andare non l’ho ancora capito. Di sicuro la vertigine di fare un salto nel nuovo mi fa sempre girare la testa... ma mi piace.







